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Stemma
SULL'ABRUZZO

Impressioni

    Attraversando spazi verdi, dalla montagna al mare, s'incontrano edifici rocciosi che trasmettono una solennità austera e senza tempo.
    I paesaggi qui si mantengono intatti in un clima terso e tranquillo, nel quale spicca il patrimonio monumentale.
    Il lavorio dell'arte dissemina le costruzioni dei tratti misteriosi di vecchi volti intagliati nella pietra, di forme a cavallo tra la natura e l'ideogramma, ad esprimere una continuità ancestrale tra l'uomo e la sua origine, attraverso la manifestazione della sua interiorità stilizzata, attorcigliata e deformata fino all'astrazione.
    Elementi strutturali diventano, al tempo stesso, decori significanti che ammorbidiscono i contorni, quasi a creare un effetto di chiaroscuro floro-faunistico che, come un groviglio di arti fronzuti e rampicanti attorno ai tronchi e ai rami, si protende verso la luce della grazia.
    Germogli di vita insieme umana, animale e vegetale, che esprimono un tutto universale, tramite cui l'edificio della comunità si sorregge e si proietta verso il cielo.
    Seguendo dunque sentieri e ruscelli, ci si ritrova a tu per tu con una natura rigogliosa e religiosamente conservata, entrando in contatto con la coinvolgente spiritualità del mondo cistercense, e ancora, spingendosi fino alla costa, si può godere di scorci mozzafiato.
    Si rimane in estatica contemplazione, sperando quasi che il tempo non trascorra, per lasciare che ogni elemento circostante avvolga lentamente i sensi e li trattenga con sé, in una condizione di perfetta ed immutabile armonia.
   


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ABRUZZO
ABRUZZO
DA VISITARE

Museo delle Ceramiche di Castelli

    La cittadina di Castelli, in provincia di Teramo, vanta un'antica ed importante tradizione nell'arte della ceramica, qui lavorata da dinastie di maestri, le cui opere sono esposte nei musei più prestigiosi del mondo.
    Il Museo della Ceramica fu istituito per ospitare la Raccolta Civica di Maioliche creata da Gian Carlo Polidori nel 1934, che comprende ilPolittico di Colledoro(1615-16), diverse tavelle provenienti dalla chiesetta di San Donato, nota per lo stupefacente soffitto maiolicato, e gli ex-voto della chiesa di San Rocco.
    La sede è il Convento dei Minori Osservanti, complesso architettonico del Seicento, con uno splendido chiostro, composto da 12 arcate a tutto sesto, sostenute da 8 colonne in pietra e 4 pilastri angolari, ed affrescato ai primi del Settecento con storie di vita della Vergine.
    Lo spazio espositivo si presenta come un vero e proprio percorso di arte e studio nel mondo della ceramica, distribuito per 15 sale su due piani.
    Al pianterreno si trova la sezione archeologica ed un interessante laboratorio artigianale, che illustra le varie tecniche di lavorazione, mentre al primo piano l'itinerario si snoda lungo un'esposizione cronologica che descrive l'evoluzione delle splendide maioliche castellane fino ai giorni nostri.
    Sono presentate le manifatture della dinastia dei Pompei, con splendidi lavori cinquecenteschi, antichi vasi da farmacia della cosiddetta tipologia "Orsini Colonna", vasellame da parata e da mensa, mattonelle devozionali e pregevoli mattoni maiolicati da soffitto e da pavimento.
    Importanti anche i lavori della famiglia Grue, con le loro decorazioni barocche, e del ceramista Silvio de Martinis, che introduce una variegata produzione con decorazione a fiori su fondo bianco, nonché di Gesualdo Fuina, che si caratterizza per la raffinata variazione sul tema a fiori blu.


LINK D'INTERESSE

L'Aquila

Chieti

Pescara

Teramo

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Regione